Alberto Casaburi, in arte Modestino, nasce a Napoli il 21 settembre 2001, ed è musicista e cantautore dall’animo gentile e pacato. Il suo nome d’arte è un omaggio all’amatissimo nonno, un modello di vita, una persona umile e altruista dotata di una grande sensibilità. Casandrino, nell’hinterland partenopeo, è la sua casa.
I suoi ascolti sono molto trasversali: dagli Alunni del Sole, Lucio Dalla e Pino Daniele ai Co’Sang, Fabri Fibra e 50Cent. Modestino ha iniziato a studiare la tromba in età adolescenziale in maniera puramente casuale – una scelta dettata dal fascino del suo suono, che gli dava la sensazione di uno strumento angelico – incoronando questo percorso con l’esibizione al Teatro San Carlo di Napoli. Ha proseguito i suoi studi musicali con la chitarra, spinto dall’ascolto dei Pink Floyd, per dedicarsi da qualche anno e ancora oggi al canto.
Per Modestino la musica è sempre stata il porto sicuro dove rifugiarsi nei momenti di tempesta. Nel buio delle sue inquietudini, in un silenzio in cui si è trincerato per diverso tempo, sono nate le prime poesie trasformate poi in canzoni grazie all’incontro nel 2020 con il produttore Mauro Romano, fondatore dell’etichetta Mr. Few, già direttore artistico dell’Officina Sonora dove i due si sono conosciuti.
Il primo frutto della loro collaborazione arriva a gennaio 2021: è il brano “Aprile”, che riscuote un immediato successo di pubblico e critica, ed entra a far parte della playlist Radar Italia su Spotify con più di 100.000 visualizzazioni. Ad accompagnare l’uscita della canzone è il videoclip per la regia di Raffaele Aquilante, girato tra i paesaggi innevati di Cusano Mutri e della Bocca della Selva in provincia di Benevento. A giugno 2021 apre il live di Gnut & Sollo a Macerata Campania (Ce) in occasione della rassegna “Colorful Club” organizzata dall’associazione culturale Club 33 Giri in cui Modestino si esibisce davanti ad un folto pubblico per la prima volta.